GLI USA ORDINANO: OBBEDISCI O SARAI DISTRUTTO!
Non e’ mica fesso l’ambasciatore israeliano, infatti Mr. Yaakov Amitai, immaginando cosa putra’ succedere il 25 gennaio prossimo, ha ben pensato di tornarsene a Tel Aviv con otto impiegati israeliani. Pare che abbia pianificato di tornare a lavorare dalla sua villa di Maadi (si perche’ la precedente sede dell’ambasciata non e’ mai stata riaperta) il 29 gennaio se la situazione in Egitto sara’ priva di pericoli.
Per quanto riguarda l’anniversario della rivoluzione ... in una folle spirale di affermazioni e ritrattazioni, sembra che (se non cambiano idea ancora!) 54 tra, partiti politici e movimenti vari, abbiano chiamato il popolo per un sit-in senza fine (alcuni l’hanno chiamata “una nuova rivoluzione” ... ci hanno gia’ provato almeno un paio di volte a farla, come si dice: “non c’e’ il 2 senza il 3!”, vediamo!), fin tanto che i militari non passino il potere ad un governo civile (le ipotesi su chi/cosa/come dovrebbe essere questo governo civile sono parecchie e le abbiamo precedentemente citate).
I fratelli e le sorelle dopo aver detto che non avrebbero partecipato, pare abbiano cambiato idea all’ultimo ... sisssi, parteciperanno assieme alla Jama’a al Islamiya e al partito salafista El Nur (beh, una bella combricola, no?).
Nel mentre gli USA hanno minacciato lo SCAF (i membri del senato americano, hanno fatto recapitare la minaccia per iscritto a: Tantawi, US Secretary of State Hillary Clinton, US Ambassador to Egypt Anne Patterson and Egyptian Ambassador to the US Sameh Shokry) dicendo che bloccheranno gli aiuti (ricordiamo che l’Egitto riceve US$1.3 miliardi in aiuti militari piu’ altri aiuti economici non ben definibili) se non saranno riaperte immediatamente le 17 NGO chiuse a dicembre (tra cui: Freedom House, the National Democratic Institute, and the International Republican Institute, ovviamente americane!). Le 17 Ngos sono state chiuse a dicembre in seguito alle indagini condotte dallo SCAF che le accusano di aver ricevuto fondi esteri in modo illecito.
MA SICCOME L’AMERICA CREDE DI AVERE IL DIRITTO DI DARE ORDINI A TUTTO IL MONDO E, SE QUALCUNO NON OBBEDISCE, VIENE FATTO FUORI, OVVIAMENTE L’EGITTO NON FA CERTO ECCEZZIONE ALLA REGOLA!
IMMAGINATE SE FOSSE L’EGITTO AD IMPORRE UNA COSA SIMILE IN AMERICA COSA GLI VERREBBE RISPOSTO!!!
IL GIOCO E’ SEMPRE LO STESSO ... CON IL PRETESTO DI DIFENDERE GIUSTIZIA, DIRITTI UMANI … E BLABLABLA E POI BLABLABLA … CHE IL GOVERNO AMERICANO (ASSIEME AI SUOI PAGGETTI) NON RISPETTA NE’ A CASA SUA NE’ NEI CONFRONTI DEL MONDO … ECCOLI CHE GLI USA DANNO ORDINI A DESTRA E A MANCA CON LA SOLITA ARROGANZA!!! E SAPETE QUAL E’ LA VERA BEFFA? CHE CONTRO I DITTATORI I POPOLI POSSONO FARE UNA RIVOLUZIONE NELLA SPERANZA DI CAMBIARE GLI ASSETTI DEL LORO PAESE, MA CHI VIVE NELLE COSI DETTE “DEMOCRAZIE BLEFF” PURTROPPO NON PUO’ NEPPURE TOGLIERSI QUESTA SODDISFAZIONE ... DATO CHE, TRA L’ALTRO, VIVIAMO NELL’ILLUSIONE DI ESSERE STATI LIBERI E DI AVERLI SCELTI NOI I PIRLA CHE CI GOVERNANO!!!